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“questo blog servirà a far conoscere meglio questa associazione di volontariato. Io faccio parte della sezione del comune di Caselle di selvazzano e quindi le informazioni che metterò riguarderanno quella sezione principalmente ma se volete maggiori informazioni guardate il sito www.avisveneto.it!!!!


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i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


sabato 14 aprile 2007
ore 12:25
(categoria: "Vita Quotidiana")



SABATO 28/4 STAND AVIS PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE "LE BRENTELLE"


DOMENICA 29/4 DONAZIONI PRESSO LA SEDE AVIS DI CASELLE DI SELVAZZANO


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sabato 14 aprile 2007
ore 12:23
(categoria: "Vita Quotidiana")



Descrizione
Il fabbisogno di sangue è in costante crescita: molte cure non potrebbero essere erogate senza la disponibilità di sangue e plasma. Nel corso degli anni, l’utilizzo di sangue e plasma nei servizi di emergenza e di urgenza, nelle attività chirurgiche e di trapianto, nell’assistenza domiciliare, è andato progressivamente crescendo e le donazioni purtroppo non sono al passo con l’aumento dei bisogni.

Per diventare donatore di sangue basta avere un’età compresa tra i 18 e i 60 anni, avere un peso corporeo non inferiore a 50 kg ed essere in buono stato di salute.


Dove donare
Per donare il sangue è sufficiente recarsi al Centro di raccolta sangue dell’Azienda ospedaliera di Padova - Ulss 16, presso il complesso socio sanitario dei Colli, in via dei Colli, 4 - Padova.


Quando donare
Gli orari di prelievo al Centro raccolta sangue di via dei Colli sono i seguenti:
- dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 11:00
- sabato dalle 8:00 alle 11:00
- la prima domenica del mese dalle 8:00 alle 10:00



La prima donazione
Quando ci si reca per la prima volta la Centro raccolta sangue di via dei Colli, è necessario compilare un modulo di iscrizione e sostenere un colloquio con il medico, durante il quale si possono ricevere tutte le informazioni e approfondire eventuali dubbi o curiosità. Viene quindi effettuato un prelievo di sangue per escludere la positività degli indicatori di malattie trasmissibili con il sangue (Aids, epatite B e C, sifilide).
Solo successivamente, se i risultati di questo prelievo sono negativi, si può iniziare l’attività di donazione vera e propria.


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mercoledì 14 marzo 2007
ore 16:04
(categoria: "Vita Quotidiana")



DOMENICA CI SONO STATE LE DONAZIONI...SIAMO STATI BRAVI SONO VENUTE UN SACCO DI GENTE A DONARE E C’ERANO MOLTI NUOVI DONATORI...ORA CI ASPETTANO GLI INCONTRI CON LE SCUOLE MEDIE ED ELEMENTARI...

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sabato 3 marzo 2007
ore 22:20
(categoria: "Vita Quotidiana")



SABATO 10/03 STAND AVIS PRESSO IL CENTRO COMMERCIALE LE BRENTELLE

DOMENICA 11/03 DONAZIONI SANGUE DALLE 8.30 ALLE 10.30 PRESSO LA SEDE DELL’AVIS DI CASELLE DI SELVAZZANO


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venerdì 2 marzo 2007
ore 18:16
(categoria: "Vita Quotidiana")



Come diventare donatore...

Chi intende diventare donatore di sangue...

Può recarsi presso un Centro Trasfusionale nell’Ospedale della propria città o presso un Centro di Raccolta AVIS convenzionato.

Si deve effettuare un colloquio con il medico trasfusionista.
Il colloquio, tutelato dal segreto professionale e accompagnato da un questionario - consenso, stabilirà l’idoneità del donatore e il tipo di donazione più indicata: sangue intero o aferesi (plasma o piastrine).

Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire i test di laboratorio, obbligatori per legge che verificheranno l’idoneità; alla fine di questo percorso, il nuovo donatore verrà definito idoneo e potrà sottoporsi alla sua prima donazione.

Ad ogni successiva donazione il medico per prima cosa effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), quindi l’intervista per l’accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall’ultima donazione) e richiederà al donatore la firma del consenso alla donazione (obbligatoria).


TIPI DI DONAZIONI

Donazioni di sangue intero e in aferesi

La donazione di sangue intero

Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.
Viene raccolto in apposite sacche a circuito chiuso e tutto il materiale utilizzato è sterile e monouso a garantire l’assoluta sicurezza della procedura.
Attualmente ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita.

Le donazioni in aferesi

L’uso sempre più mirato degli emocomponenti nella pratica clinica e la possibilità tecnica di ottenerli da un solo donatore, con ovvi miglioramenti della sicurezza e della efficienza, ha portato ad un uso sempre più diffuso dei separatori cellulari per le aferesi.
Queste macchine permettono di raccogliere il componente o i componenti ematici desiderati e di restituire al donatore i componenti restanti.
I moderni separatori cellulari, attraverso l’uso di differenti set monouso, consentono procedure diverse a seconda del bisogno.
Le più diffuse sono:
· Plasma, con la raccolta di una unità di plasma che varia da 500 a 650 ml.
· Piastrine deleucocitate, con la raccolta di circa 300 ml. di plasma ricchissimo di
piastrine e povero di globuli bianchi.
· Plasma / globuli rossi, con la raccolta contemporanea di una unità di globuli rossi
concentrati da circa 270 ml. e una o due unità di plasma da 200 - 230 ml.
· Plasma / piastrine
· Cellule staminali periferiche.

La sicurezza di queste procedure è data dall’uso di set monouso e dal fatto che sono a circuito chiuso: il sangue del donatore non viene mai a contatto con la macchina.
Particolari criteri d’idoneità, diversi cioè da quelli per la donazione di sangue intero, proteggono poi ulteriormente i donatori che devono essere informati delle procedure e dare il proprio consenso.


CHI PUO’ DONARE...

Uomini e Donne
Condizioni di base per il donatore
(l’idoneità alla donazione viene data dal medico trasfusionista dopo un’accurata visita e valutazione).

Età compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) 65 anni (età massima per proseguire l’attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico

Peso minimo 50 Kg

Pressione arteriosa tra110 e 145 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA)
tra 60 e 95 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)

Emoglobina 12,5 gr/dl nella donna
13,5 gr/dl nell’uomo

Stile di vita Nessun comportamento a rischio

Esclusione dalla donazione
Fermo restando i controlli effettuati su ciascuna unità prelevata e l’aiuto del medico trasfusionista, vincolato dal segreto professionale, a chiarire e valutare le specifiche situazioni,

è doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:
* assunzione di droghe
* alcolismo
* rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione
di malattie infettive (es. occasionali, promiscui)
* epatite o ittero
* malattie veneree
* positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL)
* positività per il test AIDS (anti-HIV 1-2)
* positività per il test dell’epatite B (HBsAg)
* positività per il test dell’epatite C (anti-HCV)
rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell’elenco


PERCHE’ DONARE...

Una delle più alte forme di solidarietà umana è la donazione di sangue
Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo ci sta a cuore.

Il sangue non si può creare nei laboratori, l’unico laboratorio che lo produce è il corpo umano, la sua assenza è incompatibile con la vita.

Indispensabile nei servizi di primo soccorso, in chirurgia, nella cura di alcune malattie, tra le quali quelle oncologiche, nei trapianti di organi e nei servizi di medicina che curano varie forme di anemia.

Tutti domani potremmo essere coinvolti, più o meno direttamente, nella necessità di ricevere sangue (e sangue sicuro)

Per tutelare al meglio la salute del ricevente la donazione di sangue deve essere effettuata da donatore che abbia le seguenti caratteristiche: periodico, volontario, anonimo, non retribuito e consapevole, con questo si assicura anche uno stretto monitoraggio del buon stato di salute del donatore.




Cosa fare prima e dopo la donazione

Cosa fare

Si consiglia di bere molti liquidi già dal giorno prima della donazione (acqua, succhi di frutta, bibite gasate in misura limitata), di fare una cena e riposare almeno 8 ore continuative.

Al mattino è consentita una leggera colazione che escluda : latte, latticini e derivati e che includa: the, caffè, acqua, succhi di frutta, fette biscottate, biscotti secchi.
Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l’assunzione quotidiana.

Dopo la donazione è bene non privarsi di liquidi (acqua, the, bibite) evitando gli alcolici, questo consentirà all’organismo un più rapido ed efficace reintegro.
L’alimentazione della giornata sarà quella di sempre ponendo attenzione alla quantità che deve essere limitata per non sottoporre l’apparato digerente ad un sovraccarico di lavoro che richiederebbe una quantità eccessiva di sangue, non ancora del tutto reintegrato.

Si sconsiglia di praticare sforzi fisici (palestra, footing, immersioni, lavori manuali pesanti o pericolosi, viaggi aerei) che richiedono un apporto energetico ed ematico non prontamente disponibile, quindi dopo la donazione, giornata di riposo, un buon libro, cinema, tv, (per chi può…).

Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici

Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

*esame emocromocitometrico completo
*transaminasi ALT con metodo ottimizzato
*sierodiagnosi per la Lue
*HIVAb 1-2 (per l’AIDS)
*HBsAg (per l’epatite B )
*HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C)
*Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
*Alla prima donazione vengono determinati:
ABO, Fenotipo RH completo, Kell
Ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti


L’intervallo di tempo tra una donazione e l’altra

L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni.
La frequenza annua delle donazioni di sangue intero non deve essere superiore a 4 volte l’anno per gli uomini e 2 volte l’anno per le donne.
Per le donazioni in aferesi gli intervalli variano a seconda del tipo (plasmaferesi, piastrinoaferesi, multicomponente, etc.)

E’ sconsigliata la donazione alle donne durante il ciclo mestruale, e sono sospese per un anno dopo il parto o dopo una interruzione di gravidanza.



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