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NO LEONE A COLAZIONE !!!!!


ABBIGLIAMENTO del GIORNO



è quasi ora del costumino !!!!


ORA VORREI TANTO...



...una bacchetta magica e un paninazzo con la Nutella !!!

STO STUDIANDO...

come far funzionare il pc senza dover usare i pedali..

OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
2) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..




We the people fight for our exsistence
we dont claim to be perfect but were free
we dream our dreams alone with no resistance
fading like the stars we wish to be

i didnt mean
what i just said
but my god woke up on the wrong side of his bed
and it just dont matter now

little by little
we gave you everything you ever dreamed of
little by little
wheels of your life their slowly fallin of
little by little
you have to give it all in all your life
i ask myself why
your really here

True perfection has to be imperfect
i know that that sounds foolish but its true
the day has come
and now youll have to accept
the life inside your head we give to you

you know i didnt mean
what i just said
but my god just woke up on the wrong side of his bed
and it just dont matter now

cause little by little
we gave you everything you ever dreamed of
little by little
the wheels of your life there slowly falling off
little by little
you have to give it all in all your life and all the time
i ask myself why
you’re really here
hey!
















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domenica 31 gennaio 2010 - ore 17:09


100 anni Calcio Padova
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Alla fine è stata proprio una gran bella festa, perchè non capita mica tutti i giorni di festeggiare 100 anni. Così, anche se ultimamente le cose non è che vadano proprio bene in casa biancoscudata (non lascondo che ero un po’ preoccupata per eventuali tensioni-contestazioni che avrebbero potuto venir fuori durante la serata), il popolo padovano s’è ritrovato 2 giorni al Plebiscito per festeggiare questo secolo di storia, e per fare un po’ di casino...
100 anni sono 100 anni.
Sicuramente non saranno stati 100 anni di trionfi clamorosi, ma nel suo piccolo il Padova di emozioni ce ne ha regalate tante. Non ricordo i tempi gloriosi dell’Appiani, di Rocco o di quando le tribune arrivavano fino a bordo campo, ero troppo giovincella (ricordo di esserci stata solo una volta a vedere una partita della Primavera dove giocava un certo Alex Del Piero), ma sento ancora i racconti entusiasti di chi quegli anni li ha vissuti in prima linea e al museo ho visto le foto d’epoca in bianco e marrone che sono qualcosa di spettacolare.
Sono una grande appassionata di calcio, una grande tifosa del Padova, ritengo di avere una cultura calcistica tale da capire cos’è il fuorigioco, ma ho la grande, grandissima pecca di avere una memoria scandalosa in fatto di ricordare date, avvenimenti, anniversari e chi più ne ha più ne metta..
C’è gente che ancora oggi riesce a ricordarsi tutte le formazioni anno per anno che aono scese in campo, io vagamente ricordo i nomi ma non riesco ad associarli alla stagione giusta. Tipo Gasparetto. Me lo ricordo, perchè l’ho visto giocare (diciamo più che altro xchè ricordo che quelli sotto di me lo chiavano Tartaruga morta e il soprannome era divertente), ma non riuscirei a dirvi se ha giocato con noi in serie B, in C o in C2. Di sicuro son passati tanti anni.
E poi c’è il discorso delle annate. Mi ricordo che in serie A ci siamo andati nel 94, il 15 giugno per l’esattezza, perchè quella è una data che anche i dimetniconi come me non possono dimenticare. E io, che a 14 anni il calcio lo guardavo ogni tanto in Patronato sul proiettore che era lì pronto per i Mondiali, so che quel giorno all’urlo di Coppola che segnava il 2-1 mi sono innamorata del Padova. Da quel giorno il Padova è diventata la mia squadra.
C’è chi dice che è facile salire sul carro dei vincitori (capirete che nel 94 quando avevo 14 anni mi ritenevo abbastanza rincoglionita rispetto a una 14enne dei giorni nostri), ma dopo, per altri 15/16 anni non ho mai smesso di seguire il mio Padova, nel bene e nel male (ho saltato solo un anno, un anonimo anno di serie C ma non ricordo nemmeno il motivo).
Il mio posto è sempre lì (rimarrà anonimo per motivi di privacy) , sempre quel seggiolino verde marcio (inizialmente era di un bel verde brillante, poi come tutto lo stadio in generale è andato a ramengo) e chissà per quanti altri anni rimarrà il mio. Se butteranno giù l’Euganeo io vado a prendermelo e me lo porto a casa per ricordo. Non sono un ultrà e credo che non lo sarò mai, ma dall’altro del mio posticino in Tribuna Ovest se c’è da partecipare a qualche incitamento o a qualche "insulto" non mi tiro mai indietro.
Per quanto schifo possa fare (un agglomerato di cemento fatto prorpio M-A-L-E) l’Euganeo è un pezzo della storia del Padova. Lì c’ho vissuto metà domeniche di 15 miei anni, lì sono cresciuta con i miei vicini di poltroncina (non capisco come mai in 15 anni loro siano riusciti a farsi una famiglia e io no), ho visto partite spettacolari (ricordo un Padova-Inter 2-1 con doppietta di Vlaovic da urlo) e tante altre di brutte, sotto il sole cuocente, sotto la pioggia, il vento, la nebbia e il gelo. Ma questa è la condanna di noi tifosi padovani, soffrire per tutto.
Mamma mia, quanta storia. Magari un giorno scriverò un libro (se non s’è capito mi piace scrivere..) su quello che si prova dalla tribuna.
Ma torniamo alla festa. E’ stata proprio una bella serata, con lo stand gastronomico, un bel posto caldo (fuori nevicava!!), i giocatori molto disponibili per foto e autografi, una torta immensa (e pure bona) e tante vecchie glorie del passato.
Nessuna contestazione ma tanto affetto da parte di giovani e vecchi, speriamo che i giocatori si siano svegliati un po’ e sabato prossim oa Piacenza in campo spacchino tutto (per prima cosa le ginocchia di Cani).
Sono riuscita a fare qualche foto (mitica quella con il piccolo Totò di Nardo (che è più grande di me.. )), ad assistere in prima fila al taglio della torta e a rovinarmi il giubbotto con la crema che si era attaccata ai palloncini che poi sono esplosi "schittando" tutti quanti. Sembrava mi fosse passato vicino uno storno di colombi con la diarrea, ma era solo crema.
Ciliegina finale ovviamente, la nevicata da chilo che abbiamo trovato all’uscita, che ha mandato in tilt chiunque e x tornare a casa c’ho impiegato all’incirca un’ora. Ma ne è valsa la pena.


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domenica 24 gennaio 2010 - ore 16:53



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Io e la Tati ci stiamo riflettendo, e prima o poi pubblicheremo un libro sul calcio a 5. Che non sarà fatto di schemi-tattica e tecnica ma qulacosa di molto più profondo, in pratica ricpieremo le minchiate che ho scritto sul blog fino ad ora.
Ritorno alla cronaca dopo quai un mese, ma la farina è sempre quella.. La Juve va giù come il Titanic (ok che il Capitano non dovrebbe abbandonare la nave che affonda, ma caro il mo Ferrara avresti anche rotto i maroni!!!), il Padova va a fondo come un pilone di cemento, e non c’è verso di tirarlo sù.
Con la sola differenza che la Juve ha investito una svagonata di soldi (come buttare nel cesso 50 milioni di euro) su giocatori-bidoni e su un allenatore che sa rendere ancor più bidoni i già giocatori-bidoni, il Padova almeno non ce ne ha rimessi così tanti, ma ci sono squadre motlo più morte di fame di noi che ci stanno sopra la testa.

Ieri era la chiamata alla riscossa, la partita da vincere, e tutti erano convinti che il Padova ce l’avrebbe fatta, per due semplici convinzioni: 1) come diceva qualcuno -che po’ xè morto poaretto- NON PUO’ PIOVERE X SEMPRE; 2) visto che con le grandi non si resce a far punti cercheremo di vincere contro quelle -ormai poche- che ci stanno dietro e che stanno messe peggio di noi (cioè Reggina: piazza rovente, allenatore pronto all’impicagione, malumori sparsi in spogliatoio, etc etc..).
Mi alzo di buona lena, vado in centro a fare la solita colazione in bar, ci si scambiano le ultime teorie sulla partia (non ce n’era uno che non era convinto di vincere, dal vecio imbriagon che alle 11 si stava a scolare il Prosecchino al giovane ultràs che conoceva vita-morte-miracoli delgi avversari perchè è uno che si guarda tuttiti programmi locali di calcio.
Poi alle 2 si parte, poca gente x la strada, solito parcheggino tattico e camminata siberiana fino allo stadio, che sono sempre quie famelici 3-400 metri che ti tocca farli sempre controvento a meno 10 sottozero. Sì, perchè ieri faceva proprio tanto freddo, e non è bastata la mia solita tuta stagna da palombaro a tenermi caldo, arrivavano ventate da ogni cantone.
Si entra allo stadio, i soliti controlli del cavolo (tanto ormai la gente può entrare solo con i ceri di Sant’Antonio), il solito vecchietto con le cataratte che mi dà sempre 2 copie dei giornali e cerca sempre di attaccare bottone. Il caffè, che di solito ha una temperatura che si aggira sui 300 gradi, roba da morire ustionati, da quanto freddo avevo mi sembrava addirittura tiepido
Che poi mi sono detta: ok, faceva freeddo anche le partite precedenit. Si, ma almeno si poteva saltare per qualche conclusione mancata, per qualche gol, per protestare un po’.. Adesso il nulla. Son 3 partite che non vediamo mezzo tiro in porta (a parte quello degli avversari), son 3 partite che ci imbamboliamo a vedre gente che sbaglia i passaggi più fondamentali, che non si muove (e allora che cazzo ti metti la maglietta con le maniche corte se poi non corri??) e a vedere il pubblico che a metà secondo tempo se ne va via sconsolato.
Come diceva "el vecio tifoso del Padova" che gira su Facebook "i pare indormessà".
E invece noi siamo sempre lì, fino alla fine, con Diego che ha ricominciato a fumare (i propositi della promozione dell’anno scorso sono andati a farsi fottere alla terza sconfitta), Marco agitato più che mai e Andrea che sfoggiava un orrendo paio di occhiali della Carrera da gay.
L’Euganeo ormai diventa terra di conquista, la Reggina con un giuzzo riesce a beffare Agliardi (che ogni volta che arriva un pallone va in panico) e facciamo diventare dei fenomeni anche gli ultimi in claissifica. Bravi gli ultràs che non hanno mai smesso di incitarli, si meritano di meglio.
L’arbitro fischia tre volte, la partita finisce e noi rimaniamo immobili con la testa fra le mani a fissarci negli occhi (e negli occhiali da gay) e a chiederci dove mai potremmo finire.
Per fortuna la serata s’è raddrizzata al Bimbo, la la Ely e la compagnia della Micol che è fuori come uno squalo. Ho trovato nuovi soci Juventini che concordano nello sperare che Ferrara questa mattina si sia trovato un formicaio di formiche rosse dentro le mutande.
E’ ora che tu te ne vada caro Ferrara. Sky ti aspetta a commentare le partite di serie C.

Ps: scusate se tante parole hanno le lettere inveritte o sono scritte male ma sono spaparanzata in divano con la tastiera senza fili e ho lo schermo del pc troppo lontano x vedere le cazzate che scrivo.. sorry


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martedì 12 gennaio 2010 - ore 18:30


Ve ne andate o no ????????
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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giovedì 31 dicembre 2009 - ore 16:22



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Caro 2009 che te ne stai andando (a fan***, spero..),
come ogni anno è consuetudine di questo blog (per quel poco che viene ancora utilizzato) tirare un po’ di somme e buttare giù qualche aspettativa per il 2010.
Guardando nel complesso non sei stato proprio un anno da buttare, sportivamente parlando è stato un anno da urlo (ti ricordo solo una data: 21 giugno), ho fatto molti viaggi e ho conosciuto un sacco di persone nuove. Se non fosse che viva un costante periodo di crisi con quello che per tanto tempo è stato il mio migliore amico e che un macellaio sadico mi ha tagliato il piede, potrei anche dirti che sei stato un anno positivo.
Ho ottenuto insperati risultati tennsitici, ho visto Federer giocare dal vivo e sono pure riusicta a farla in barba a quelli della seccccurity agli Internazionali d’Italia a Roma e andarmi a sedere in quinta fila vicino a due pirla di "uomini e donne"; ho guidato fino a Portosangiorgio resistendo al Tutor e ho varcato il confine per andare in Croazia a ferragosto, alla faccia degli esodi vacanzieri.
Insomma, caro 2009, quest’anno mi sono comportata bene e credo di essermi meritata il "panettone", così già che lo incontrerai per la strada, anche se per pochi attimi, mettici una parola buona con il signor 2010, che possa portarmi altrettanta felicità (lo so, queste cose le avevo già cheiste a Babbo Natale, ma le chiederò anche alla Befana, vediamo chi di voi sarà più bravo ad accontentarmi..)...
Mò me ne vado, alla faccia del mondo che va in giro a far festa, stasera mi limiterò ad andare a cena a casa di amici e giocare finoal vomito con la Wiiiiii, che è meglio non ne chieda una anch’io a Babbo Natale sennò dopo mi vengono fuori le crisi epilettiche.
Che ti devo ancora dire? boh, stammi bene anche te e un giorno ci rivedremo..
Baci.



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venerdì 25 dicembre 2009 - ore 16:33



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Caro Babbo Natale,
come stai? sei stanco? ti hanno fatto lavorare tanto stanotte? te l’hanno offerta almeno una fetta di pandoro o l’hanno usato solo come cuscino nel caso ti schiantassi giù dal camino?
Senti un po’, ma cambiare orari no ?? ormai sei vecchio, girare a una certa ora x la strada non va bene.. poi ti arrestano perchè ti scambiano per uno che va a zoccole e chi è che poi viene a tirarti fuori di prigione?
Ti sarà sembrato strano non aver ricevuto la mia letterina, ma non s’è trattato del solito disguido postale, stavolta mi sono proprio dimenticata di farla, non c’ho proprio avuto tempo e poi se n’è andata anche la mia ispirazione natalizia.
Così, oltre a sincerarmi delle tue condizioni fisiche (per caso qualcuno ha cercato di aggredire anche te ?? sai com’è, pare sia la moda del momento..) ne approfitto per farti tanti auguri di compleanno e chiederti se per favore puoi passare per casa mia e portarti via un po’ di parenti, che qua a forza di aver serpenti per casa è diventato una specie di zoo parco, che poi a me i serpenti mi fanno anche abbastanza schifo. Ci vorrebbe il mio amico "ultimo sopravvissuto", lui se li scuioierebbe tutti vivi e poi se li mangerebbe crudi.
A proposito, chissà come sta quell’uomo là. Chissà dove sarà andato a festeggiare il Natale con la famiglia.. Beh, augura anche a lui e a tutta la sua troupe un buon Natale, in fondo mi hanno tenuto tanta compagnia quando ero mezza moribonda a letto e non potevo muovermi.
Tornando a noi, caro Babbo Natale, devo ammettere che sei una bestia, in senso buono ovviamente! In tempi di crisi di lavoro, di sfruttamento minorile, di taroccaggi e di ritardi tu il tuo lo fai sempre. Come ogni anno, puntuale, senza lamentarti e senza chiedere aumenti. Dovrebbero metterti a capo dei Trasporti, qualcosa di meglio riusciresti a fare.
Devo anche farti i complimenti perchè l’anno scorso con me sei stato davvero buono e hai ascoltato la mia letterina.. non so quanto ti sia costato o a chi tu l’abbia dato, ma ti avevo cheisto la serie B per il Padova e il 21 giugno contro ogni pronostico, è arrivato il regalo più bello. Ti avevo anche chiesto qualche nuovo amico e un po’ di serenità e sono arrivate entrambe.
Perciò, dato che funzioni, e che fino a dicembre 2010 non avrai più un cavolo da fare (a proposito, dove vai fino a dicembre ?? ti rinchiudi anche te in una clinica rigenerante come fa superSilvio??), ti lascio giù un paio di richieste, senza però che mi mandi a quel paese, anche se un viaggio a Malta o in Sudafrica per i mondiali mi piacerebbe farlo.
Sul Padova non ti chiedo niente perchè abbiamo capito tutti che quest’anno manco un miracolo ci manda in serie A, però ti chiedo se puoi metterci una buona parola per arrivare sopra il Vicenza e il Cittadella (se magari li fai retrocedere ti mando anche una cesta..). Poi se puoi per favore portarci delle seggioline nuove ergonomiche come ce le hanno in tribuna Vips (puoi rubarle dal Cineplex che tanto non ci va più nessuno), un parrucchino nuovo per Toni Ferramenta e se puoi avvicinare un po’ il campo alla tribuna perchè sto diventando accecata sempre di più e gli unici che riconosco sempre sono Jidayi e Soncin che ha la testa che luccica come Mastrolindo.
Ma lì al Polonord non ti serve mica Ferrara ??? sai com’è, qui non serve a niente, anzi, fa solo casino. Se tu non fossi più capace di fare Babbo Natale sono sicura che dopo una settimana ti dimetteresti, si vede che lui essendo terrone si crede San Gennaro. Per piacere portaci un allenatore nuovo, che è l’unica speranza che abbiamo per evitare Padova-Juve l’anno prossimo.
Non ho tante altre cose da chiederti, se ce la fai mandami via posta un po’ di bravura tennsitica che ultimamente sto giocando un po’ da schifo, la promozione in serie A dei miei bimbi del calcetto, la Nintendo Wii, un incontro col mio amico UIltimo Sopravvissuto che vorrei tanto conoscerlo e la spada di Guerre Stellari. Quella vera però !!
Dai che così almeno ti occupo un po’ le tue giornate fino al 2010, sennò cosa fai, ti metti a coltivare l’orto ??
Mò ti abbraccio, anche se hai la panza e tutto non ti riesco a prendere. Stammi bene, stai attento agli aggressori, ma tu hai già le renne che ti difendono e voglio vedere se qualcuno riesce a scavalcarle col rischio di prendersi una cornata sulle chiappe...
Sempre in campana,
la tua piccola Lisa


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mercoledì 9 dicembre 2009 - ore 19:27



(categoria: " Vita Quotidiana ")


STO PENSANDO A COSA VOGLIA DIRE BUTTARE NEL CESSO 50 MILIONI DI EURO.
nON DICO 1 EURO, MA 50 MILIONI DI EURO. 50 MILIONI DI MONETINE DA 1 EURO SE NE SONO FINITE GIU’ PER LA COPPA (INTESA QUELLA DEL CESSO, NON L’ALTRA CON LE ORECCHIE A SVENTOLA).
UNA VOLTA ERA L’INTER CHE COMPRAVA I BISONI, ADESSO CI SI E’ MESSA PURE LA JUVE CHE HA COLLEZIONATO UNA SERIE DI BAMBOLOTTI DEGNI DI UN FILM DI DARIO ARGENTO. PERCHE’ GUARDARE GIOCARE IL DUO MELO-DIEGO E’ STATO A TRATTI IMBARAZZANTI.
CHE POI DICI: E’ COLPA DI FERRARA CHE NON SA ALLENARE. QUESTO E’ VERO, PERCHE’ A MIO AVVISO NON SA FARE MANCO LA PUBBLICITA’ DELLA DANONE, MA SE SBAGLI 30 PASSAGGI DI FILA O SEI DALTONICO E NON RICONOSCI LE MAGLIE DEGLI AVVERSARI O SEI PROPRIO UN BIDONE.
EPPURE LA FIDUCIA IN FERRARA CONTINUA.. MA DICO IO.. SE FOSSI FERRARA POSSIBILE CHE NON MI RENDA CONTO CHE NON SONO IN GRADO DI GESTIRE UNA SQUADRA??
OK, HAI VINTO IL MONDIALE, MA A LIPPI COS’HAI FATTO, DA PORTABORSE !!
AGGIUNGIAMOCI GLI ALTRI BIDONI CHE SI CHIAMANO TIAGO, POULSEN E CANNAVARO, UN DEL PIERO CHE GLI VOGLIO TANTO BENE MA ORMAI E’ GIUNTA L’ORA DELLA PENSIONE E UN AMAURI CHE NON SEGNA XCHE’ C’HA I CAPELLI CHE GLI VANNO IN MEZZO AGLI OCCHI E LA FRITTATA E’ FATTA.
CASPITA, HO SCRITTO MAIUSCOLO FINO ADESSO MA COSì SEMBRA CHE LO SFOGO SIA PIU’ MASSICCIO

da una nota dolente all’altra, il mio caro Padova.
Ultimamente col calcio c’ho veramente poca fortuna.
Ennesima mazzata in quel di Sassuolo, siamo a quota 4 di fila, e sembrano tornati i bei (anzi, i bui) tempi dei primi mesi del 2009 quando tutti quanti ,dal giornalista allo spazzino che pulisce le gradinate, sparavano a zero su Sabatini & co mentre i soliti pochi affezionati si prendevano acqua-vento-freddo e nebbia all’Euganeo con la speranza di tempi migliori. Venerdì secondo me l’evento si ripeterà, metà della gente che è venuta contro il Vicenza se ne starà a casa, l’altro quarto se la guarderà su Sky e la pirla di torno con la solita compagnia se ne starà sugli spalti con una temperatura polare, magari un po’ di nebbia e pioggerellina (tanto x fare dei miei capelli un nuovo casco di banane) e il solito arbitro cornuto di turno che chissà cosa ci combinerà sto giro.
Ma verranno tempi migliori, poco ma sicuro. Oppure mi sa che dovrò invocare anche x quest’anno lo spirito di Babbo Natale...

Ma nel buio weekend sportivo c’è qualche sprazzo di luce... eh già, perchè se con il calcio a 11 va da schifo, quello giocato dentro le mura mi sta dando davvero tante soddisfazioni (e almeno si sta anche al caldo, il che non guasta mai..).
Il Venezia (non dite a nessuno che c’è una padovana che tifa x il una squadra veneziana o potrebbero prendermi a martellate..) va a mille, dopo la bella vittoria ad Imola di sabato, con tanto di imboscata finale degna dei migliori filmati di Candid Camera, ieri nel turno infrasettimanale è arrivata anche la vittoria contro la capolista, che adesso è distante solo 2 punti e una Final Eight di coppa Italia che è vicina vicina vicina (Ferie io!!!!!).
Sabato trasfertone @ Imola:
mi piace andare ad Imola, perchè è una città dove si respira motori. Mi piace arrivare presto e andare a fare, prima che cominci la partita, un giro turistico-culturale all’autodromo, che sabato, seppur vuoto, era comunque bello lo stesso. Una bella passeggiata al parco delle Acque Minerali, un giro nell tribune, un occhio al rettilineo. L’anno scorso avevo beccato la tappa del campionato Turismo Endurance, ma sto anno ha girato male e non c’era nessuno.
Il palazzetto è la solita schifezza, nonostante abbiano sistemato il parcheggio fuori: è l’unico campo dove ci sono le colonne in mezzo le tribune. O si guarda la aprtita in prima fila o si è costretti a fare zig-zag per riuscire ad imbroccare il campo, con periocolo di dare testate al vicino.
La comitiva veneziana come al solito era folta e molto folkloristica.. bandiera del Venezia calcio a seguito (le avrei fatto fare una brutta fine, ma ormai poveretti non c’hanno più niente..), Lollo scatenato che imprecava a destra e a sinistra, la Tatiana che manco a dirlo era agitata come una tarantola e le solite torte deliziose che la mamma di Kekko ci prepara ogni volta che si va in trasferta.
La partita crea un po’ di panico solo nel primo tempo quando, praticamente giocando un po’ da Juve, ci troviamo sotto di 2 gol. Bepi è stata una tortura sopportarlo, visto che è riuscito a criticare anche il colore delle mutande dei giocatori. La Tati era in preda al panico, Lollo ormai avea tirato giù anche il presepio vivente. Nel secondo tempo esce fuori il carattere dei ragazzi che in pochi minuti raddrizzano la partita, pareggiano e dilagano, praticamente una pioggia di gol. Fuori invece solo pioggia di acqua, e anche tanta.
Al ritorno ci si dovrebbe trovare per andare a vedere Juve-Inter, ma PER COLPA DI QUALCUNO il pullmino sbaglia strada, si perde, di imbosca e si impaltana. La sottoscritta, non vedendo più arrivare nessuno, per un attimo ha pensato di chiamare la Protezione Civile, ma per fortuna dopo aver per la seconda volta tirato giù il Presepio, sono arrivati in quel di Trivignano tutti sani e salvi. Io ho fatto ora a fare benzina 2 volte, a chiamare i poveri che erano andati in quel di Modena a vedere Sassuolo-Padova, a fumarmi una cicca e ad incollare tutti i bollini della benzina sulla scheda. Che lentiiii !!!!
Poi tanto xchè non aveo guidato abbastanza, siamo andati per campi fino a Spinea con il mitico Fabio, Marco e il Mister in un locale dove abbiamo praticamente mangiato in corridoio, con la porta aperta dietro le spalle, una cameriera schizzata che rideva da sola e con un menù incomprensibile. Non sono riuscita neanche a fare sfottò contro il Mister da quanto brutta è stata la partita.
Martedì @ Trivignano, arriva la capolista.
..e l’atmosfera era di quelle delle partite che contano. Mi piace quella gente, xchè ha una passione x questo sport che non si può quantificare. Tutti ti salutano, sarà perchè essendo di Padova quesi si chiederanno che cazzo ci faccio là.. Il mio nutrito fans club mi abbraccia con affetto (potrebbero anche evitare), fortuna che c’era anche il buon Andrea che è una delle persone più gentili dell’universo.
Mario l’Orbo mi ha sequestrato per 40 minuti a parlarmi di non-so-che, la Tati ogni tanto appariva e scompariva ma era agitata come un furetto.
Grande pubblico, e grande coreografia, complimenti a chi ha organizzato
La partita comincia, tutti sono assiepati come sardine, c’è chi guarda la partita da sopra i tavoli della biglietteria, chi si arrampica sopra le ringhiere, io avevo i palloncini di Mario infilati sotto le ascelle e la sciarpa del mio vicino di lamna merinos che mi stava ustionando una coscia.
La ensione ew l’agonismo era davvero tanta. In campo tutte e due le squadre lottavano come dei leoni, sugli spalti si soffriva.
Segna il Venezia, e viene giù il palasport. Poi raddoppia con un super gol di Canta, quel poco che era rimasto in piedi viene giù ancora di più. Il Verona non molla, accorcia le distanze, poi noi riprendiamo il largo e riusciamo a tenre 2 gol di vantaggio fino a pochi secondi dalla fine. Il Verona accorcia le distanze, ma i secondi che mancano nel display sono davvero pochi.. alla sirena il palazzetto diventa una bolgia, i giocatori si lanciano sotto la curva a prendersi la meritata standing ovation.
A fine partita il Mister mi camminava a 4 metri da terra, Renzo lo avevamo perso, la Tatiana non è più pervenuta.. io le parlavo ma lei era in un’altra realtà..
Adesso -2 dalla vetta e manca poco poco alla Final Eight.. le ferie mie sono già prenotate, e speriamo la facciano distante

Ah, nel mezzo ci sta la festa di compleanno della Eli lunedì sera. Dico solo che è stata una bella serata fra amici, ma abbiamo "solamente" dato quasi fuoco alla sua cucina. Colpa loro che hanno cercato di improvvisare una fonduta, esagerando però con il fuoco..
da ora in poi la chiameremo Grisù.


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giovedì 3 dicembre 2009 - ore 19:21



(categoria: " Vita Quotidiana ")


STasera ho voglia di scrivere un po’.
Fra venti giorni, poco più, sarà Natale. Di nuovo. Che palle.
Odio le feste, odio il freddo che continua a farmi ammalare, odio chi non vuole darmi le ferie a Natale.
E giù a cene. Da domani sera si comincia il vortice malefico di cene con questo, con quella, con quell’altra, come se 365 altri giorni all’anno non andassero bene.
E poi regali di qua, regali di là.. io mi sa che quest’anno regalerò tutto in beneficenza. A me.
Cattiva ? Per niente. Ho solamente un po’ di postumi del derby, che mi ha lasciato 4 giorni completamente "in bestia" e che credo si potranno alleviare unicamente con una vittoria scaccia crisi di dopo-domani.. parlare di serie A no, di crisi nemmeno, ma dopo 3 vittorie è ora di tornare ad assaportare il gusto dei 3 punti..
Il derby comunque ha riservato delle belle sensazioni (bello rivedere l’Euganeo con una degna cornice anche se continuo a non capire la gente che viene allo stadio una volta l’anno e pure si lamenta se non si vince) w ho capito che la fantasia della gente non conosce limiti. Sì, perchè a parte la serie di batti-e-ribatti fra le due tifoserie non pensavo che potessero esistere certi tipi di insulti (verso una sola ed unica persona: il signor SACCANI).. parole curiose che non avevo mai sentito, insulti e bestemmie di ogni genere, fischi e chi più ne ha più ne metta.
A sentir poi che il personaggio arbitrerà Juve-Inter rimane solo da domandarsi a che punto è arrivato il calcio italiano.. come minimo mi butterà fuori dopo 10 minuti mezza difesa Juve.
Poi oltre al danno, pure la beffa. Perchè dopo che assiti ad una partita falsata da un canarino infame, dopo che i "cugini" son là che festeggiano e ti fanno gli sfottò quando invece ci si era preparati un’intera settimana (macchè settimana, 13 anni!!!) per farglieli contro, dopo che uno che per la prima volta in assoluto s’è messo a discutere con noi che siamo 16 anni che tutte le domeniche/sabati siam là a prenderci sole-freddo-pioggia-neve-vento-umidità, arrivano i signori vigili che decisono di chiudere le strade attorno all’Eugnaeo. Risultato? 2-1 per il Vicenza e un’uscita dal parcheggio che si trasforma in un viaggio degno di Fantozzi. 53 minuti netti per immettersi in strada, 32 per toccare la tangenziale. La prossima volta prendo in ostaggio una motoretta dei vigili e scappo via con quella (poi ci sono i soliti idioti che credono che suonando il clacson si accelerano le cose..).

Ma fortuna che ci sono gli amici, che ti tirano sù il morale.. Quest’anno son cambiate tante cose, son cambiati tanti amici. A volte mi mancano tanto, anzi, più che altro mi manca tanto (al singolare), pare strano non vedere più le solite mail, i soliti messaggi, le solite telefonate. E’ strano ormai essere diventati due estranei.
Ma è vero anche quel che si dice, cioè che gli amici sono le persone più importanti, quelle che ti tirano sù quando sei giù, quelle con cui condividere vittorie e sconfitte, ma quando ti deludono, ancor di più per motivi che non riesci a capire, diventano solamente persona che meritano indifferenza, anche se io indifferenza vera e propria non riuscirò mai a provarla.


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domenica 29 novembre 2009 - ore 15:21


zio derby.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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venerdì 27 novembre 2009 - ore 16:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")


mamma mia, domani è il D day.
Eh sì, è proprio il Derby day, Padova-Vincenza, una sfida che aspettavamo da ani e anni, assaporando il gusto della vendetta...
Ormai il mio calendario biologico non ricorda più da quanti anni manchi questo derby. Certo è che domani non c’è Venezia, o febbre, o piede o qualsiasi altra calamità che tenga, all’Euganeo io ci sarò, e spero anche di poter finalmente vedere una bella partita di calcio.
Sì xchè sabato me ne sono uscita dall’Euganeo con un nervoso che mi sarei mangiata l’omino del parcheggio, con la paletta incorporata.
Non parliamone più della partita di sabato scorso, ormai è pasata agli archivi storici, certo è che domani senza quel mona di Italiano (come cazzo hai fatto a farti buttare fuori?!?!) e forse senza Totò la vedo altamente dura.
Ma noi ci aggrappiamo al fatto che il derby è sempre una partita a sè, che esce da qualsiasi schema e da qualsiasi teoria.. ecco, vincere contro il vicneza segnano all’ultimo minuto come ha fatto l’Empoli 7 giorni fa da noi credo che non avrebbe prezzo, ancor più della MAstercard..


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lunedì 16 novembre 2009 - ore 19:22



(categoria: " Vita Quotidiana ")


no ghe semo, no ghe semo.
Ieri sera no ghe semo proprio stà.
Che palle perdere a Lecce, che palle perdere punto e basta.
Sì, perchè io alle vittorie mi ci ero ben abituata e vedere il mio Padova lassù in alto mi piaceva proprio.
Ieri sera invece è girato poco o niente e anche se sono sicura che già da sabato la musica cambierà, ieri sera per un attimo ho gustato il sapore del colpaccio, come quello di Torino (Andrea ci mancavi tu!)..

Per fortuna che un po’ di soddisfazioni sono arrivate dal calcio a 5..
Venerdì sono ritornata in quel di Cadoneghe dopo tanto tanto tanto tempo, invitata da Lucio & co a vedere quel che è rimasto del calcio a 5. Non vi dico che effetto rientrare in quella palestra. Una marea di ricordi dal sapore dolce-amaro mi hanno investito e mi hanno lascaito tanta malinconia addosso a pensare a tutto quello che è passato fra quelle tribune e su quel parquet in tre anni di avventura. Tutto sembrava uguale, anche la polvere nelle tribune.
Le stesse porte, lo stesso tavolo che ha retto anni e anni il peso del mio sederone (e non solo il mio), gli stessi canestri che adesso cigolano come la mia schiena.. sempre Roberto, il mitico custode. E poi che bello abbracciare di nuovo il mitico Niko, Ruby, Arnes, il mitico mister Marini, Lucio, Neno...... abbiamo parlato tanto del mitico torneo di Merano. Da denuncia.
La partita non ricordo neanche quanto sia finita, so solo tanto a poco e che è stato più o meno un tiro al bersaglio. Però ha vinto il Cadoneghe, anche se non avevo statistiche o robe varie da tirare giù.

Sabato invece gran spettacolo in quel di Trivignano. Sì, xchè è difficile vedere in serie A2 17 gol tutti in una partita. Quando gioca bene però il Venezia è uno spettacolo da vedere.
Lo spettacolo però c’è pure in tribuna, e soprattutto nel post partita, dove si fa a gara a chi mangia di più e a chi spara più cazzate. Kekko vince alla distanza.
Sono riuscita pure a far entrare una mosca dentro una bottiglietta di Coca Cola e Kekko le ha fatto fare un giro in Tagadà.. insomma, l’ha un po’ "sgarattata" dentro..
Alla fine, come le bambine piccole, io e la Tati ci siamo fiondate sulla macchinetta che fa uscire le palline.. vinot il gonfiabile dei Barbapapà (che adesso porteremo alle partite)

Oggi sono rientrata a lavorare.. sorvolo che è meglio.


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