BLOG MENU:


Hell En, 28 anni
spritzina di PADOVA
CHE FACCIO? Altro...
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


(questo BLOG è stato visitato 1094 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



venerdì 17 marzo 2006 - ore 12:11



(categoria: " Vita Quotidiana ")


ASCOLTAAAA
"Ascoltare profondamente, allora, non è solo una sensazione uditiva, ma qualcosa che riguarda tutta la persona, fare l’esperienza del risveglio totale del sé, conscio e inconscio, mente e corpo.”
” Una tecnica specifica per praticare la consapevolezza delle sensazioni corporee è focalizzare l’attenzione sui suoni. I suoni, come tutto il resto, nascono e muoiono. Semplicemente ascoltando, puoi avere un’intuizione dell’impermanenza, intuizione che è fondamentale per sviluppare la saggezza.Il mattino presto è un ottimo momento per ascoltare. I suoni cominciano a emergere dalla quiete. In un ambiente rurale, tali suoni saranno quelli degli uccelli e degli animali che si risvegliano. In città cominciano i suoni delle azioni esterne: la raccolta della spazzatura, la costruzione di edifici, il traffico. Persino nell’ambiente rarefatto di una stanza ai piani alti di un hotel, si sentono di tanto in tanto rumori dell’acqua, dell’ascensore e di passi nella hall.Siediti in una posizione in cui puoi stare rilassato e attento. Chiudi gli occhi. La posa immobile e l’assenza di stimoli visivi aumentano la consapevolezza uditiva. Le persone restano talvolta sorprese nello scoprire quanta consapevolezza sensoriale va perduta a causa di un’attenzione distratta.Dopo che il corpo si è seduto comodamente, ascolta. Non cercare i suoni; aspettali. Pensa alla differenza tra un radar alla ricerca di qualcosa e un’antenna satellitare dalla grande capacità ricettiva, immobile nel cortile. Sii un’antenna satellitare. Sintonizzati e aspetta, semplicemente.All’inizio, scoprirai probabilmente che starai assegnando dei nomi ai suoni: “Porta che sbatte… ascensore… passi… uccello… aeroplano…”. Talvolta darai un nome alla sensazione che accompagna l’esperienza: “Uccello… piacevole… martello pneumatico… sgradevole… risata… piacevole”. Dopo un po’, potresti scoprire che la tendenza ad assegnare nomi comincia a svanire. Quella che resta è la consapevolezza della presenza, o l’assenza dei suoni: “Ascolto… non ascolto… nasce un suono… finisce… piacevole… sgradevole”.Adesso, pensa alla tua meditazione dell’ascolto come a un esercizio di risveglio dell’attenzione. In qualsiasi modo accada – con nomi o senza nomi, con la consapevolezza della sensazione o meno – lascia che accada. Non cercare di fare nulla. Semplicemente, ascolta.


LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



MARZO 2020
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31