BLOG MENU:


ZorroBobo, 30 anni
spritzino di San Francisco
CHE FACCIO? Aiuto...Produco...
Sono single

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

l’elenco del telefono

HO VISTO

tante cose

STO ASCOLTANDO

parecchio

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

mutande

ORA VORREI TANTO...

tanto...

STO STUDIANDO...

tutto

OGGI IL MIO UMORE E'...

si

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) e se fuggissi via lontano?
2) Dimenticare
3) essere convinti d dare tanto a una persona e poi scoprire che in realtà nn gli hai lasciato nulla....

MERAVIGLIE


1) che l'inter vince lo scudeto
2) Riscoprire vecchie amicizie quando meno te l'aspetti...
3) Vedere qualcuno che ride, sapendo che ride PER TE e non DI TE.





(questo BLOG è stato visitato 35894 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





SONDAGGIO: TI PIACE IL CINEMA ITALIANO




Si
No
Solo i Cinepanettoni
Si, tranne i Cinepanettoni
perchè, in italia si fa cinema?!?!?
solo i porno

( solo gli utenti registrati possono votare )

lunedì 21 gennaio 2013 - ore 11:52


tra un giorno e mezzo è il mio compleanno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Breve, non so quanto, aggiornamento su quel che sta succedendo.

come spesso mi accade, ho perso l’impetuoso stimolo di scrivere. capita. credo sia questo a bloccari dal diventare uno scrittore. questo e trovare una casa editrice che sia interessata a pagarmi per le 4 stronzate che scrivo. ma mi piace credere che sia più la prima ragione a bloccarmi...

però poi mi prendono i sensi di colpa, guardo Californication e penso, dai cazzo, se uno del genere ha scritto non uno ma Due libri di successo, che cazzo ci vuole. so che in realtà è solo il personaggio neofrikkettonepostrivoluzionarioprehipstermafashion di una serie tv, ma mi piace pensare che sia un cojone che ha scritto due libri di successo, e che potrei fare lo stesso se avessi na botta di culo...

dicevo, l’anno nuovo è iniziato ma niente di fondamentale è cambiato... ho esteso la mia permanenza americana di altre 10 settimane, come minimo. e al momento sono alla ricerca di uno stage per poter modificare il mio visa e possibilmente guadagnare qlkosina. che nn fa schifo. sai com’è, ipotizzare un futuro dove non sono un barbone o non torno a vivere con i miei genitori (hahaha ipotizzare, futuro, parole al vento...)

ad ogni modo, in tutto questo proseguo la mia esperienza di vita, conosco persone nuove, scopro, assaggio, esploro attorno e dentro me. a questo servono i viaggi no?!

oggi ho fatto una cosa americana. sono andato fuori città per vedere la partita di (american) football accompagnato da barbeque e birra.
il tutto in compagnia di uno dei miei "assistenti" dell’ultimo corto. uno che pensavo c’avesse la mia età, se non più giovane. e pensavo mi portasse da un gruppo di americani scatenati con accenti strani e cappellini e magliette a tema. magari qlke esaltato. magari qlke gnocca.



invece è venuto fuori che ha 7 anni più di me. ed è sposato. e la casa dove m’ha portato era una bellissima casetta di un paesino fuori città come nei più classici film americani. e il proprietario di casa era un ragazzone de du metri, ex giocatore di football, e dentro c’era solo la sua meravigliosa famiglia ad aspettarci. la moglie olandese e due bimbe bellissime, una appena nata e una di 5/6 anni.

la partita era iniziata male, giocava la squadra di San Francisco, era la finale del torneo, la partita che porta al Super Bowl! forse l’evento sportivo più importante d’America. tenendo conto che San Francisco ha già vinto il campionato di Baseball, arrivare al SB era una cosa inimmaginabile. E giustamente chi sta a SF quest’anno?! IO

la partita continuava e nel frattempo abbiamo mangiato cheesburger e patatine fritte fatte in casa, o meglio, nel backyard e poi portate dentro, di fronte al maxi schermo in soggiorno. con la neonata che smiagolava i primi versi e faceva sorrisoni, mentre la più grande giocava col pongo o si prodigava ad attirare la nostra attenzione con giravolte e improbabili capriole.

a partita finita, a vittoria conquistata, mi sono guadagnato l’invito ufficiale alla visione del SB, con tanto di abbraccio del gigante e HighFive. molto High (ho dovuto saltare...) questa è una delle immagini che voglio tenere oggi, tre uomini che festeggiano come bimbi, felici, in un giorno di sole, con la tv che riempie la casa di tifosi e, in cuor mio, il conforto di non portar sfiga! il background d questa foto a voi è noto, uno dei tre non è cresciuto in quella città, non è cresciuto con quello sport e fino a poche ore prima, non conosceva nemmeno quel posto e quelle persone. ma lo spettatore casuale vede solo 3 uomini felici.



l’altra immagine che voglio tenere di oggi è quella del post partita, quando l’adrenalina è scesa, mista all’abbiocco. stesi sul mega divano, con le bimbe a farci compagnia, il volume basso, i vicini che portano a spasso i cani. la bimba più grande che si diverte a saltare sulle nostre panze dicendo parole a me incomprensibili (ho scoperto solo più tardi che mischia parole americane a parole olandesi. e parole inventate, come tutti i bambini.). poi il gigante buono ha fatto una cosa tipica da babbo. non era più in stanza con noi, era una cosa a parte. ha preso quel fagotto che è la sua neonata e se l’è alzata sopra la testa, stendendo del tutto le braccia. con il sorriso di lei riflesso nel proprio sorriso. non so cosa può pensare lo spettatore distratto, io penso al futuro di fronte a questa immagine.



poi son cominciati frammenti di discorsi seri. quelli li voglio tenere per noi. però mi fa piacere che ora riesco ad affrontarli. nel senso che ora riesco ad affrontarli in inglese.

l’immagine d’appendice, l’extra, è il ritorno in città, sul ponte, durante la magic hour, quando il sole è d’oro e far le foto è facile, perchè la vita sembra più fica. su quel ponte ho realizzato che devo ancora realizzare quel che sto facendo in questi giorni, in questa vita. ed è giusto e normale che sia così. o meglio, è normale, non so quanto sia giusto. Mi renderò conto di aver vissuto il mio sogno americano quando mi dovrò svegliare. oggi vivo giorno per giorno, e mi sembra la cosa più ovvia e banale da fare. e pure se mi ripeto che sono in America e parlo un’altra lingua con persone nuove che non conosco facendo cose nuove e blablabla... in realtà faccio spallucce e penso: E Allora? è ovvio, è la mia vita, non è niente di speciale. questo è niente, il meglio deve ancora venire... c’è ancora tanto di quel Mondo da scoprire e vivere...
E questo è il resto del futuro. quello che mi spaventa. perchè in dubbio, perchè forse solitario, perchè irrequieto, perchè improbabile, perchè nella mia testa è già previsto.






COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



OTTOBRE 2020
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:



valevally amarcord sabry8 shaula queen luce.. la_vale violante giuly23


BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!


UTENTI ONLINE: